Buriano

Buriano

Un antico tesoro tra le colline della Maremma Toscana.

Situato a pochi Km dai celebri ritrovamenti etruschi di Vetulonia, Buriano è un piccolo borgo
medievale incastonato tra il verde di splendidi e folti boschi e il cielo azzurro della Maremma.
Sorto intorno al X secolo come feudo dei Conti Aldobrandeschi ai quali si deve la
costruzione delle prime strutture difensive, Buriano passò in seguito sotto il dominio della
famiglia locale dei Lambardi che lo controllarono fino al 1332, quando si sottomisero a
Siena che lo cedette poi ai Pisani.
Nel 1398, Buriano fu conquistata dagli Appiani di Piombino entrando così a far parte nel
1815 del Granducato di Toscana .
Tra le principali attrazioni da visitare troviamo la Rocca Aldobrandesca , antica fortezza
dalla quale era possibile dominare l’umida valle dove un tempo scorreva il Lago Prile .
Della struttura originaria del castello, complesso a base poligonale con recinto fortificato e
cortile interno, oggi restano solo gli imponenti ruderi, alcuni resti della cinta muraria e una
porta d’ingresso.
La piazza centrale è invece il punto di ritrovo del paese e al suo interno sorge il famoso
monumento bianco dedicato ai caduti della Grande Guerra.
Molto consigliata anche la visita alla Chiesa di S. Maria Assunta , di fondazione
romano-gotica, con impianto rettangolare e copertura a capriate. All’interno della chiesa si
conserva, in un reliquario in argento sbalzato e cesellato, una reliquia (il braccio) di S.
Guglielmo , patrono del paese.
Ogni anno, la seconda domenica di Pasqua, si svolge una processione in onore del santo
con l’esposizione della sua reliquia, che parte dal paese e giunge fino al Romitorio (distante
solo 4 km), edificato nel 1597 nel luogo in cui la Madonna apparve a San Guglielmo, che qui
si rifugiò prima di fondare il monastero di Malavalle.