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Cenni e Notizie Storiche

La Biblioteca Comunale di Castiglione della Pescaia è nata agli inizi degli anni ’70 nella sede di piazza Orsini, che l’ha ospitata 35 anni.

Il primo Direttore di ruolo fu la dottoressa Adelma Caccialupi, che cominciò ad occuparsi della Biblioteca nel 1977. Da un primissimo nucleo di testi, in prevalenza di psicologia, con gli anni il patrimonio documentario della biblioteca fu incrementato, con volumi che spaziavano in diverse discipline e con particolare attenzione a quelle umanistiche.

Cercando di soddisfare le esigenze degli utenti locali, furono intraprese diverse iniziative culturali e così la biblioteca comunale oltre che sala di lettura diventò per qualche anno anche una sala d’ascolto, particolarmente frequentata dai giovani dell’epoca. Il pomeriggio, infatti, chi lo desiderava poteva ascoltare dischi di vario genere con le cuffie messe a disposizione dall’Amministrazione comunale. Inoltre la biblioteca aprì delle sale di lettura anche nelle frazioni, con personale volontario, per la distribuzione dei libri maggiormente richiesti e per lo studio in loco. Tra i servizi offerti, oltre al prestito dei volumi, per un periodo vi fu anche quello del recupero di libri scolastici in stretto collegamento con la scuola media “Orsino Orsini”.

Con gli anni la Biblioteca Comunale assunse sempre più importanza: i servizi offerti dalla stessa si allargarono, arrivando ad abbracciare l’organizzazione di tutti gli eventi che venivano svolti nel territorio comunale; gli utenti divennero numerosi e, grazie al proficuo e continuo rapporto di collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo “Orsino Orsini”, tra gli stessi si potevano contare parecchi bambini in età scolare; i numerosi turisti che frequentavano (e frequentano) il territorio comunale individuarono nella Biblioteca la principale fonte di informazione sulla storia, le tradizioni e l’ambiente naturale della nostra terra; la costante acquisizione di nuovi volumi, sia tramite acquisto che attraverso donazioni, ha fatto sì che il patrimonio documentario si ampliasse, sino a contare oltre 20.000 titoli.

A fronte di questa costante crescita, quindi, i locali di piazza Orsini divennero “stretti” e non più consoni alle esigenze della Biblioteca e di quanti la frequentavano. Per questi motivi, già agli inizi degli anni novanta, l’Amministrazione Comunale pensò di trasferire la Biblioteca in una sede più adeguata, individuando nel palazzo delle vecchie scuole elementari, posto nella centrale piazza Garibaldi, il luogo più idoneo per la nuova sede. Ma l’edificio individuato, inutilizzato da decenni, aveva seri problemi strutturali e quindi ci sono voluti quasi dieci anni per poter arrivare, il 5 giugno 2005, all’inaugurazione della nuova sede.

 

… nasce così la …

 

Biblioteca  Comunale “Italo Calvino”

La nuova Biblioteca comunale è dedicata ad Italo Calvino, il grande scrittore del ‘900 così legato a Castiglione da chiedere di essere sepolto nel cimitero del paese. Il Comune ha infatti pensato che questo fosse il modo migliore per rendere omaggio a colui che, scegliendo questo territorio come suo “buen retiro” estivo e traendo dal suo paesaggio preziosi spunti d’ispirazione per le sue opere, tanto ha contribuito per far conoscere Castiglione della Pescaia in Italia e nel mondo. All’ingresso della nuova Biblioteca gli utenti possono ammirare una serie di fotografie, donate al Comune dalla moglie del grande scrittore, che ritraggono Calvino in vari luoghi ed alcune di queste foto sono state scattate nella villa di estiva di Roccamare.

L’impegno profuso dall’Amministrazione comunale e dagli uffici di riferimento nella realizzazione della nuova Biblioteca, ha avuto lo scopo di far assumere alla stessa un ruolo sempre più importante nella crescita culturale dei cittadini, rendendo nuovamente fruibile un edificio storico, all’interno del quale quasi tutti i castiglionesi di “una certa età”, hanno iniziato la loro carriera scolastica e quindi la loro formazione culturale.

La struttura è divisa in due piani, piano terra e primo piano ed ha due ingressi: uno da piazza Garibaldi e uno laterale. Tutto l’edificio è stato adattato alle esigenze dei diversamente abili ed è stato costruito anche un ascensore a vetri per l’accesso al primo piano. Ma chi ricorda in maniera nostalgica gli interni della vecchia scuola non ha nulla da temere: niente infatti della struttura è stato stravolto.

Al piano terra vi è un’ampia sala di consultazione, particolarmente luminosa, con grandi vetrate e soppalchi in metallo per la collocazione dei libri, che sono rimasti a scaffale aperto.  Gli utenti possono, inoltre, usufruire di computer per la ricerca personale, di una piccola emeroteca e di un internet point. All’ingresso è posizionato il bancone del prestito, con un addetto a disposizione del pubblico.

Il piano superiore, invece, è in larga parte dedicato ai bambini ed ai ragazzi con due stanze ampie con le pareti azzurre e con il pavimento in gomma blu, i cui scaffali contengono circa 5.000 titoli per rispondere a qualsiasi esigenza o curiosità. Gli stessi scaffali e gli arredi in generale, allegri e colorati, sono predisposti in maniera tale da permettere anche ai più piccoli di trovare autonomamente i libri ed effettuare le proprie ricerche. Per qualsiasi tipo di consulenza anche i ragazzi possono contare su un operatore che li indirizzi verso i testi più adatti alle loro esigenze di studio e ricerca.

Sempre al primo piano si trovano, inoltre, una grande sala multiuso ed un’altra stanza dedicata allo studio, all’attività di ricerca ed alla lettura, dove poter utilizzare il proprio portatile “sfruttando” la linea wi-fi  presente in Biblioteca, oltre all’ufficio del Direttore.

Anche per l’arredo è stata fatta una scelta precisa e cioè quella di coniugare lo stile rigoroso di un edificio storico, nato nei primi anni del secolo scorso, con scaffali, scrivanie, tavoli e sedie, dal gusto classico, ma realizzate con stile chiaramente moderno, per mettere gli utenti a loro completo agio, in locali pensati soprattutto per essere accoglienti e confortevoli, oltre che funzionali.

La nuova Biblioteca, con i suoi ampi spazi, oltre all’incremento del patrimonio librario (che ormai conta circa 27.500 titoli), ha permesso anche la realizzazione di un nuovo settore documentario: il settore filmico. In tale comparto, composto attualmente da oltre 2.000 DVD, gli utenti possono trovare l’intera storia del cinema: dal muto al sonoro, dal bianco e nero al colore, passando attraverso i più grandi registi ed attori del cinema mondiale. Sono presenti inoltre documentari naturalistici, scientifici e storici, nonchè serie e trasmissioni televisive.

Gli ampi locali della Biblioteca “Italo Calvino” ed il lavoro svolto dalla sua apertura, hanno sicuramente contribuito a far diventare tale struttura punto di riferimento culturale per la comunità locale, oltre che luogo di aggregazione per i giovani castiglionesi e fronte di informazione per i turisti.

Patrimonio Documentario

Servizi

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MARTEDI’   10.00-12.00 e 15.00-19.00

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VENERDI’   10.00-12.00 e 15.00-19.00

SABATO   10.00-12.00

DOMENICA   chiuso

Contatti:

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P.zza Garibaldi – 58043 – Castiglione della Pescaia (Grosseto)

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